Buon 1 maggio!

Oggi celebriamo la Festa del lavoro, evento che ha un significato importante a livello sociale e culturale. Quest’anno, in piena emergenza Covid -19, viviamo un 1 maggio diverso, un 1 maggio di riflessione su temi scottanti quali la sicurezza dei lavoratori, la ripartenza dell’economia, le difficoltà di chi è disoccupato a causa del Coronavirus. Possiamo affermare che alcuni settori lavorativi più esposti alla crisi economica sono tipicamente femminili. In Italia, secondo i dati Istat, lavora meno di una donna su due e le donne che lavorano non si occupano dei settori più remunerativi. Il tasso di occupazione femminile risulta il più basso in Europa (49,5%).
Lo smart working sta offrendo maggiore flessibilità e buone opportunità sia agli uomini che alle donne, ma sono quest’ultime che continuano a farsi carico del lavoro domestico (sono il 74%) mentre gli uomini che partecipano ai lavori di casa sono solo il 51%. A tutto questo si aggiunge il problema della disparità salariale e della difficoltà nel raggiungimento dei ruoli apicali…
Eppure pare che la ripresa avrà bisogno delle competenze femminili, non solo perché il 60% dei laureati è donna, ma anche perché in numerosi lavori del futuro ci sarà bisogno di soft skills, abilità sociali, capacità comunicative e di interazioni interpersonali, nelle quali noi donne eccelliamo.
Buon 1 maggio!
Anna Maria Elvira Musacchio
Presidente Distrettuale
E il Comitato di Presidenza
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